Il Messico vuole far crescere il proprio movimento di beach volley e avvicinare più persone alla disciplina. È questo il tema al centro della visita del ministro dello Sport messicano, Rommel Pacheco, alla Volleyball House di Losanna, dove ha incontrato i vertici di FIVB e Volleyball World.
Una base già solida
Il Paese parte da fondamenta importanti. Nel 2023 Tlaxcala, Huamantla e Apizaco hanno ospitato i Mondiali di beach volley FIVB. Il torneo più prestigioso del circuito è tornato così in America Latina dopo 20 anni.
Da allora il Messico è comparso con regolarità sul Beach Pro Tour. Si è consolidato come destinazione internazionale stabile per questo sport.
I progressi non riguardano solo la sabbia. Nel 2025 la nazionale femminile di pallavolo è tornata al Mondiale FIVB dopo sette anni di assenza. Il rientro è arrivato dopo diversi anni di sostegno attraverso il programma FIVB Volleyball Empowerment.
Eventi e partecipazione di massa
Nel confronto con le squadre della federazione internazionale e di Volleyball World si è parlato di come sfruttare questo slancio. Sul tavolo ci sono le future opportunità per ospitare eventi di beach volley. Si va dai tornei Elite e Challenge del Beach Pro Tour fino alle competizioni giovanili.
L’altro punto chiave è stato quello della partecipazione di massa. Si tratta di una delle priorità della Strategic Vision 2032 della FIVB. L’obiettivo è capire come la pallavolo possa contribuire agli sforzi del Paese per coinvolgere più persone nello sport e nell’attività fisica.
Dalle immagini di Tlaxcala 2023 alle nuove occasioni di pratica sul territorio, l’incontro ha confermato una volontà condivisa. Si vuole costruire sulle basi del volley messicano e portare questo sport a un pubblico sempre più ampio.








