La stagione 2026 della AVP League si è chiusa a Chicago, sulla sabbia di Oak Street Beach, con il tutto esaurito in entrambe le giornate. Hanno vinto le due coppie che hanno dominato l’anno: Taryn Brasher/Kristen Cruz tra le donne e Trevor Crabb/Phil Dalhausser tra gli uomini.
Femminile: Brasher/Cruz senza rivali
Brasher/Cruz si sono imposte 15-10, 15-12 su Melissa Humana-Paredes/Brandie Wilkerson. Era la finale più attesa: la testa di serie numero 2 contro la numero 1, la rivalità più sentita del circuito femminile. Il titolo si aggiunge al tris al Manhattan Beach Open, ottenuto senza perdere una partita.
La chiave tattica è stata il muro. Wilkerson, leader della regular season per muri a set, ne ha firmato uno solo, la metà della sua media stagionale. Ha dovuto attaccare 24 volte, più di chiunque altro in campo. La sfida si è spostata su difesa e transizione, e ne ha beneficiato Cruz: 20 difese in due set, dieci per parziale. Brasher ha chiuso con 15 kill e .565 in attacco, sopra il suo già ottimo .529 stagionale.
Maschile: bis per Trevor Crabb/Dalhausser
Trevor Crabb e Dalhausser hanno battuto 15-10, 15-11 Chaim Schalk/James Shaw. Difendono così il titolo della League 2025 e li aggiungono alle due vittorie consecutive in AVP Cup. Crabb ha giocato la partita della stagione: 9 kill, zero errori, .750 in attacco e 8 difese. Dalhausser ha messo a referto 6 muri in due set. A 46 anni, e a poche settimane dallo stiramento al polpaccio che gli aveva fatto lasciare il Manhattan Beach Open, è campione consecutivo in entrambe le competizioni.
Shaw, miglior attaccante della regular season con .542, è stato fermato a 2 kill e con efficienza negativa. Schalk ha tenuto in piedi la squadra con 13 kill su 24 attacchi, senza riuscire a evitare la sconfitta.
La sorpresa di sabato
Il colpo di scena è arrivato in semifinale. Schalk/Shaw, quarta testa di serie, hanno eliminato Andy Benesh/Taylor Crabb, prima testa di serie con un record di 7-1 e campioni in carica a Manhattan Beach, con un 17-15, 15-13. Appena quattro punti di scarto in due set.
- Taylor Crabb è stato limitato a .188 in attacco, oltre 300 millesimi sotto la sua media.
- Benesh ha chiuso con 12 kill, .529 e 3 muri.
- Schalk ha attaccato con .455 su 22 palloni, con un solo errore. Shaw ha aggiunto 8 kill con .462.
I quarti di finale
Tra le donne, Lexy Denaburg/Julia Donlin hanno superato in tre set Kylie DeBerg/Betsi Flint. Kelly Cheng/Megan Kraft hanno battuto in due set Megan J. Rice/Geena Urango, poi sono state fermate da Brasher/Cruz 15-8, 15-9. Tra gli uomini, Schalk/Shaw hanno eliminato in tre set Troy Field/Ryan Wilcox. Chase Budinger/Miles Evans hanno vinto con un netto 2-0 su LA, poi hanno perso in semifinale 19-17 in un set contro Crabb/Dalhausser.
Il calendario Heritage prosegue con l’ultima tappa dell’anno a Laguna Beach, in programma dal 18 al 20 settembre.





