World Tour Roma: qualificazione olimpica e vittoria per Gibb-Rosenthal

Gibb-Rosenthal trionfano a Roma – foto FIVB.org

Finale senza storia quella andata in scena sul campo Centrale del Foro Italico: gli Stati Uniti trionfano nella tappa romana dello smart Grand Slam 2012 contro un Brasile irriconoscibile. Al di là dei parziali quasi imbarazzanti per i verdeoro, la partita sta tutta in tre fattori: da un lato, un Alison voglioso solo di tirare la botta, un Emanuel stranamente impreciso specie in fase di ricezione; dall’altro, la coppia Usa Gibb-Rosenthal praticamente perfetti in tutti i fondamentali, ma soprattutto impeccabili dal punto di vista dell’approccio alla partita. E’ finita 2-0 per la squadra a stelle e strisce: 21-13, 21-12 i parziali.

LA SVIZZERA E’ TERZA Si è conclusa la finale 3°- 4° posto maschile dello smart Grand Slam Roma, che ha visto protagonisti gli svizzeri Heyer-Chevallier e gli statunitensi Fuerbringer-Lucena. Ad avere la meglio, aggiudicandosi la medaglia di bronzo, sono stati gli elvetici che si sono imposti in due set (23-21, 21-13). Per la coppia svizzera, oltre l’emozione del podio conquistato, anche la grande gioia della qualificazione olimpica, raggiunta in seguito al risultato positivo di poco fa.
Chevallier: “E’ davvero emozionante. Con loro i precedenti erano in parità, oggi però l’abbiamo spuntata noi grazie al miglior servizio e forse una maggiore concentrazione. E’ una bella soddisfazione anche perché questo risultato ci permette di andare a Londra”.

LA PRIMA SEMIFINALE Gli statunitensi Gibb-Rosenthal hanno vinto la prima semifinale nello smart Grand Slam 2012 grazie al successo per 2-1 (14-21, 21-16,15-10) ottenuto contro gli svizzeri Heyer-Chevallier. Per gli atleti a stelle e strisce, che hanno staccato nella Capitale il pass per Londra, si tratta della sesta finale in carriera ( due i successi fino ad ora: Open Acapulco nel 2006, Open Praga 2008).
Gibb: “E’ stata una settimana meravigliosa dato che abbiamo avuto la certezza di essere nel main draw delle Olimpiadi di Londra, e voglio ringraziare in particolar modo il nostro coach, Mike Dodd, che ci ha aiutato a raggiungere questo importantissimo traguardo cioè quello di partecipare ai giochi olimpici.”
Rosenthal “Questa per noi è davvero un’ottima annata che con la conquista della qualificazione alle Olimpiadi diventa straordinaria. Qui a Roma abbiamo la possibilità di vincere uno Slam e cercheremo di non farcela sfuggire. Sappiamo che non sarà facile ma la nostra mentalità è quella di giocarcela sempre con tutti.”
Gli statunitensi domani dovranno cercare di dare il meglio di loro stessi contro la miglior coppia attualmente in circolazione: i brasiliani Alison-Emanuel, reduci dalla vittoria della scorsa settimana nel Grand Slam di Mosca e vincitori proprio a Roma nel campionato del mondo dello scorso e finalisti due anni fa sempre nella capitale. I brasiliani hanno battuto la coppia americana Fuerbringer-Lucena per 2-1 (21-18, 14-21, 15-10) nella seconda semifinale disputata questa sera.
Emanuel: “Siamo stanchissimi, oggi abbiamo giocato tre match, veniamo da una settimana durissima a Mosca ma è chiaro che siamo molto soddisfatti. Anche quella di stasera è stata una gara dura ma giocare con un compagno come Alison ti permette di non temere alcun avversario.”

(fonte leggo.it)

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