libv
Italia
1

Divide et impera, la strategia della FIPAV. La Lega Italiana Beach Volley costretta a sospendere la LIBV Major Series 2019

Se chi diffida non fosse la FIPAV la notizia avrebbe dell’incredibile. Invece, conoscendo la struttura e chi ne fa parte, c’è poco da meravigliarsi. Dopo il grande successo dell’edizione 2018 con 192 squadre partecipanti e circa 800 atleti coinvolti, la Lega Italiana Beach Volley, che già a novembre dell’anno scorso aveva annunciato la nuova edizione del campionato italiano per società con una nuova formula di gioco (leggi qui), a fronte di una diffida della FIPAV ha ufficializzato la sospensione dell’organizzazione del campionato. Una decisione presa per tutelare le associazioni affiliate ed i loro atleti dalle possibile sanzioni citate nel testo della diffida a firma del Segretario Generale Rabiti.

Clicca qui per visualizzare il comunicato integrale in pdf

Di seguito il testo integrale del comunicato a firma del presidente LIBV Gianfranco Meli, del Direttore Generale Roberto Manzo e di tutto il Direttivo:

Cari Associati,

dopo un’approfondita analisi della questione con il nostro Studio Legale, siamo purtroppo a comunicarvi che, a causa della mancanza di garanzie sull’inapplicabilità di eventuali sanzioni da parte di FIPAV, la Lega Italiana Beach Volley, per tutelare le proprie Società affiliate ed i loro associati, si vede costretta a sospendere le “LIBV Major Series 2019”.

La LIBV ha dovuto prendere atto, nonostante le svariate proposte presentate (in allegato), dell’impossibilità di trovare con la FIPAV opzioni collaborative per l’organizzazione di manifestazioni rivolte ai propri associati. Come unica risposta la FIPAV stessa, a firma del suo Segretario Generale, ci ha inviato una lettera di diffida (in allegato)! È evidente che tutto questo non giovi al movimento del beach volley italiano, né tantomeno alla voglia di giocare degli atleti tesserati con le nostre Società affiliate.

In questa fase riteniamo sia di primaria importanza garantire la non deferibilità degli atleti e delle relative Associazioni di appartenenza, per non aggravare la situazione di cui siamo tutti attori passivi.

Altresì, al fine di ottemperare alla propria mission, ossia quella di diffondere i sani principi di lealtà e correttezza sportiva e, contestualmente, di garantire un adeguato contesto ludico-sportivo in continuità con questi ultimi anni, la LIBV si impegna a studiare ulteriori modalità operative, in armonia con il proprio statuto.

L’interruzione delle “LIBV Major Series” rappresenta purtroppo una sosta di riflessione “forzata” che consideriamo, da un punto di vista morale, profondamente ingiusta. Non riusciamo a capacitarci delle motivazioni sportive che abbiano portato la FIPAV a bloccare in modo così evidente una iniziativa di così grande valore come le “LIBV Major Series”, che aveva visto una partecipazione tanto numerosa in termini di Società e atleti e che, a seguito di tutte le missive ricevute, appare oggi invece come una manifestazione da osteggiare nel modo più categorico come se costituisse un elemento totalmente in antitesi allo sviluppo del beach volley in Italia.

Indipendentemente dalla realtà ostile che è stata configurata attorno alle iniziative della LIBV, la Lega Italiana Beach Volley continuerà in qualunque caso a garantire e a potenziare i servizi alle Società affiliate e non smetterà mai di cercare una soluzione, sempre nell’ambito della legalità e della sportività, per sovvertire la situazione.

Ma deve essere chiaro a tutti che l’unico modo per tener viva la speranza di raggiungere questo obiettivo è che le Società rimangano unite e coese: separate non avranno alcun peso ad alcun tavolo di trattativa né con Enti istituzionali né con controparti private. È evidente che, qualsiasi azione di successo si deciderà di costruire, dovrà sempre di più basarsi sulla piena adesione e coesione di tutti.

Ricordandovi che siamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento, inviamo un caro saluto sportivo a tutti.

Commenti

Commenti

Send this to friend