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Marco Solustri risponde ai corsisti: “Vi voglio bene…e ci vediamo in spiaggia”

A distanza di una settimana dalla pubblicazione della bella lettera dei corsisti dell’Eschilo indirizzata a Marco Solustri (leggi qui), pubblichiamo la risposta del “Coach” (ricevuta qualche giorno addietro), impegnato in questi giorni con la Russia femminile ai Mondiali di beach volley in Olanda.

Dopo 20 anni di attività, e circa 16.000 lezioni svolte, la scuola di beach volley dell’Eschilo chiude (nel momento in cui pubblichiamo è ufficiale che sarà la Beach Volley Academy a raccogliere l’eredità della scuola di Marco Solustri). Siamo stati i primi in Italia (e non solo in Italia…) ad iniziare, siamo i primi a chiudere.

Prima da solo, poi insieme ad una bella schiera di validi maestri/amici, abbiamo allenato generazioni di corsisti. Alcuni hanno iniziato da piccoli ed ora li incontro con figli, altri hanno iniziato da ragazzi ed ora li incontro con i capelli bianchi, altri, purtroppo, non li posso incontrare più.

Tutto il bello che mi ha dato questa scuola, è riassunto in maniera esemplare nella lettera dei miei corsisti scritta da Francesca Stasio, una delle mie storiche corsiste e grande amica. E non nascondo che pensare al primo corso che Francesca fece insieme a mia figlia, quasi 20 anni fa, mi tocca profondamente.
Ma i cicli si chiudono, per aprirne degli altri. I cicli si devono chiudere, quando non ci sono più le circostanze per andare avanti; e senza le giuste circostanze, la forza della tradizione e la costanza (energie positive) si trasformano in ostinazione (energie negative).

Allora, cosa è cambiato? Cosa è venuto a mancare?

Beh, innanzitutto devo dire che 20 anni consecutivi di scuola Eschilo sovrapposti all’allenamento di squadre nazionali rappresentano un carico di lavoro molto faticoso. Non aver ancora finito la stagione estiva del World Tour, e dover essere già presente a settembre per la formazione dei corsi era una cosa che non dava soluzione di continuità alla mia attività. Alternare un’Olimpiade ad un corso di bimbi è fantastico, ma anche molto dispendioso. Anche perché, nella mia filosofia di lavoro, ogni bimbo era importante quanto un’Olimpiade. E conservo ancora con immenso piacere delle toccanti lettere di ringraziamento di genitori a fine corso, che per me valgono quanto una medaglia olimpica (anche perché di medaglie olimpiche non ne ho ancora vinte). Insomma,per farla breve, mi sento un po’  stanco!

Poi c’e` un’altra ragione che mi ha spinto a chiudere: ho sempre pensato che non si debba pensare al vantaggio economico che un’attività porta come motivo determinante per avviarla o meno. E questo approccio, quasi paradossalmente, mi ha anche portato inaspettati benefici materiali. Credo che si debba iniziare un’attività per passione, per competenza, per esperienze passate, e in generale pensare che il vantaggio economico sia conseguenza della qualità del proprio lavoro, e non viceversa. Ma vedo che sempre meno persone la pensano come me, sia all’interno della struttura in cui ho lavorato che in altre strutture. Questo ha generato un approccio alla conduzione amministrativa delle  scuole beach (Eschilo incluso) ed all’insegnamento del beach volley (Eschilo escluso) che non condivido. E non ho interesse a combattere questa battaglia. Sono stato il pioniere, ricordo ancora lo scetticismo di molti quando iniziai, ora volto pagina e cerco nuove sfide. E` così che ci si differenzia e si distanziano gli altri, non con la concorrenza più o meno corretta, ma aprendo altre strade non battute.

C’è un’ultima ragione che mi ha portato a prendere questa decisione: sempre un maggior numero di corsisti mostravano esigenze estreme, alcune al limite del ridicolo. Non nego che ho anche ceduto ad alcuni ricatti (” se questa persona viene nel nostro gruppo noi boicottiamo”), e me ne vergogno. Ora tutti i corsisti saranno liberi di cercare nuove strade, e magari alcuni, oramai “assuefatti” ad un certo standard, capiranno che certe cose che sembravano scontate erano invece il frutto di studio ed esperienza.

Ma la mia anima è in pace. Come sempre avviene quando qualcosa finisce, con grande velocità le piccole controversie scolorano,mentre si tingono di colori indelebili i mille ricordi, gioie, emozioni che la scuola di beach volley dell’Eschilo mi ha regalato.

Vi voglio bene e…ci vediamo in spiaggia!!!

The coach

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