fabrizio di paolo bitto

La lettera di Fabrizio "Bitto" Di Paolo, voce indiscussa del beach volley italiano

Pubblico (con qualche giorno di ritardo, l’email di Fabrizio è arrivata prima degli europei di Cagliari) la bella lettera che ho “commissionato” all’amico Fabrizio Di Paolo, da molti anni speaker del beach volley italiano. Conosciuto dai beachers e dagli addetti ai lavori con il soprannome di “Bitto”, Fabrizio è uno dei personaggi più amati del panorama nazionale. Nelle prossime settimane beachvolleytour.it avrà l’onore di ospitare una sua rubrica personale. Per il momento godiamoci la lettura!

“Ciao a tutti, “beachers”!

Mi sembra ieri quando, nel giugno 1995, per la prima volta mi trovai ad assistere da spettatore privilegiato (seppur con un microfono in mano!!) ad una partita di beachvolley! Si, perché di fatto è questa la mia grande fortuna!

Ringrazio Pier Paolo Pallassini per lo spazio concesso:cercherò di essere all’altezza!

Come state? Siete pronti per l’ennesima meravigliosa stagione sulla sabbia? Io non vedo l’ora di ricominciare a scherzare con tutti Voi, ricevere e creare affettuose prese in giro affinché il clima sia quello “giusto”! Ovviamente, è solo una parte: è anche e soprattutto vero che la serietà e seriosità di alcuni momenti, prevedano un atteggiamento decisamente diverso!

Sta per iniziare l’ennesima stagione di qualità e grande agonismo, preceduta da successi internazionali che hanno piacevolmente sconvolto la vita (ed il sonno!!) di molti di noi! Ben tre podi (dico 3!!) che portano la nostra Nazione e Nazionale sul tetto del Mondo. Mi riferisco alle due vittorie di seguito, ottenute nel World Tour da Paolo Nicolai e Daniele “Lupino” Lupo, tra l’altro campioni italiani in carica, e l’ottimo secondo posto ottenuto nell’Open in Messico da Paolo e Matteo Ingrosso.

Rispetto alle passate stagioni, un po’ più “lenta” la ripartenza delle squadre femminili ma comunque testimonianza di qualità del lavoro svolto dall’attuale staff di Paulao (nello specifico con Andrea Raffaelli per il settore femminile) e di quanto ha lasciato in eredità Lissandro, prima di decidere di andare a guidare la nazionale del Kazakistan.

Ovviamente lungi da me l’intenzione di svolgere il lavoro da cronista e/o giornalista (non sarei in grado!), ma il desiderio di condividere il mio e l’altrui pensiero in merito alle mille sfaccettature di questo sport che ci tanto appassiona!

Ritorno alla Nazionale, tormentata da vicende che hanno sconvolto i più, con il plauso a chi lavora per dare decoro ai nostri colori anche ospitando eventi Internazionali! Mi riferisco alla FIPAV Sardegna che, ospiterà l’evento più importante che la CEV abbia in calendari quest’anno: il Campionato Europeo dal 2 all’8 Giugno. Avrò l’onore di esserci ed il piacere di vivere ed assistere da posizione privilegiata (lo ripeto sempre!) ad incontri che spero vedano protagonisti atlete ed atleti azzurri. Non meno importante è l’evento che, grazie alla BVU – Beach Volley University di Thomas Casali (insieme a Luca Conti, Gianluca Casadei, Marcello Abbondanza -che raccoglie successi in Turchia-), vedrà assegnare il titolo di Campioni e Campionesse d’Europa U.20 rendendo ancora una volta protagonista Cesenatico! La scorsa stagione, la località Romagnola, ospitò la “Settimana Tricolore” dando vita ad una vera e propria festa del beachvolley.

Proprio pensando alla CEV, affronto il primo scomodo argomento: in occasione dei “SATELLITE”….Nuove regole? Durata set?…. Confesso il mio stupore (insieme a moltissimi altri) quando, leggendo i punteggi dei set vinti dalla coppia Cecchini-Martino (in ordine alfabetico, altrimenti il buon Martino si offende), pensavo ad un errore. Onestamente, anche in risposta a quanto ci dicevamo al telefono, non so come interpretare. Per quanto la lettura romantica di tutto ciò possa avere la meglio….il 5° set a 7 (perdonate la “cacofonia” ed il gioco di parole) mi sconvolge!

Per quanto un po’ forzato il collegamento, mi aggancio alla formula del Campionato Italiano: dal mio punto di vista (e credo anche degli atleti!) maggiori sono le possibilità di giocare, meglio è. Da commenti e confidenze di atleti amici, non vedo molto entusiasmo verso l’attuale formula… Bibione ci dirà qualcosa in più!.

Auspico un miglioramento del rapporto arbitri-atleti, poiché credo ne possa beneficiare lo spettacolo; nessun pregiudizio e preparazione in merito al regolamento, contribuiranno a far crescere la qualità.

In merito alla mia presenza al campionato Italiano, non so di preciso quante e quali tappe avrò il piacere e la fortuna di “vivere”!

Dopo aver presenziato al “SUPEREIGHT” (torneo prologo al Campionato, giocato all’Oasi Beach di Roberto Reggiani a Modena), vinto da Nicolai-Lupo su Tomatis-Ranghieri (forfait di quest’ultimo) con Ingrosso-Ingrosso al 3° posto su Ficosecco-Casadei (insomma, più o meno i valori delle ultime stagioni) ed alla BEACHVOLLEY MARATHON (cui TUTTI dovrebbero partecipare almeno una volta!!), sarò sicuramente a Bibione (grazie alla fiducia di Enzo Chinellato), Cordenons (grazie alla fiducia di Anna Fenos ed alle componenti della squadra del Centro Estate Viva) e San Teodoro (grazie alla fiducia di PierPaolo Murgioni); aspetto risposte da altri promoter (Fantini a Cervia) e mi spiacerebbe non poter seguire tutte le tappe (non solo per l’aspetto economico, che è diventato importantissimo per me…. ultimamente!), soprattutto perché si interrompe ciò che si crea ad inizio stagione con atlete ed atleti.

Di sicuro non posso lamentarmi….ma, chi mi conosce, sa quanto ci tenga alla “continuità”: il mondo del beachvolley è una festa continua e non credo di sbagliare quando parlo di “Bibione come la Woodstock del beachvolley”: ogni torneo lo è! Se fossi un altro….mi invidierei ogni volta che ne seguo uno!

Credo solo Salvo Aiello mi può capire (mi riferisco al lavoro di Speaker).

Approfitto dello spazio concesso per condividere la gioia più grande che un uomo possa avere: sono papà di Fabiola da poco (ha già fatto il suo esordio sulla sabbia a Modena!), grazie alla meravigliosa donna che è Laura; qualcuno la ricorderà perché ha “subito” la mia dichiarazione d’amore a Cesenatico, davanti al pubblico della finale… Nel frattempo nasce il secondogenito di PierPaolo Pallassini….AUGURI PPPP! (Papà PierPaolo Pallassini!!).

Lascio per ultimo un argomento delicato che, ahimè, credo di poter e dover condividere con tantissime persone.

Tempo fa ho lanciato un “appello pubblico” su FaceBook “denunciando” il mio stato di “disoccupato”; ringrazio innanzitutto Salvo Aiello per la solidarietà e l’immediatezza con cui l’ha pubblicamente esternata! Così come tante persone (soprattutto atlete ed atleti legati al mondo del beachvolley), si sono prodigate per informarmi in merito a possibilità di lavoro in diverse località italiane al Sud, Nord piuttosto che Est od Ovest. Attualmente, grazie anche al beachvolley, la situazione sembra sia migliorata. DEVO necessariamente e comunque ribadire, quanto sia bello il mondo del Beachvolley e del Volley Indoor: tantissimo affetto! Ne sono orgoglioso e commosso…

Concludo il mio intervento, promuovendo una sorta di rubrica che potremmo chiamare “DITELO IN MUSICA” (si accettano titoli alternativi). Premesso che mi piacerebbe l’interazione con tutti Voi, inizierei con un brano dedicato al periodo ed al clima che PUNTUALMENTE OGNI ANNO precede l’inizio della stagione agonistica: “FIUMI DI PAROLE”! Il secondo invece si riferisce al clima che si vive “da dentro”, ovvero con atleti ed addetti ai lavori durante i tornei: “HAPPY”! Per quanto inflazionata, spero possa comunque risultare di buon auspicio per la stagione tutta e comunque viene sistematicamente accostata a stati emotivi decisamente positivi. Come potrebbe non esserlo, il mondo del BEACHVOLLEY?!

Ciao a Tutti! Ci vediamo sulla sabbia….sotto il sole!

Bitto

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