Grand Slam Roma: niente wild card per i campioni d'Italia in carica. Il comunicato stampa di Gianluca Casadei

Gianluca Casadei (foto fivb.org)

Gianluca Casadei (foto fivb.org)

Negata al campione d’’Italia Gianluca Casadei la wild card per la tappa del World Tour di Roma. Le perplessità sulle decisioni e sulle motivazioni del ct Paulao

Se non proprio una polemica, siamo di fronte a qualche perplessità. In sintesi i fatti. Gianluca Casadei e Paolo Fiscosecco sono i campioni d’’Italia di beach volley in carica. Hanno vinto lo scudetto lo scorso anno a Bibione. Da mercoledì, sui campi del Foro italico a Roma, è in corso di svolgimento la tappa del Grand slam del World Tour, l’’appuntamento più importante sul territorio nazionale. Per abitudine ormai consolidata, la coppia campione d’’Italia usufruisce della wild card per il tabellone principale che l’a Fivb concede alla Federvolley. Ma quest’anno si è deciso di sovvertire la consuetudine.

«Ho parlato col ct della nazionale di beach volley Paulao— ha spiegato Gianluca Casadei, che nel 2010 ha vestito la maglia azzurra in coppia con Alberto Cisolla,— e mi ha spiegato che la decisione è stata dettata da esigenze di programmazione, ovvero per dare spazio ai giovani. Paulao mi ha tuttavia detto che l’’input gli è arrivato dall’’alto, e che dunque ha dovuto assegnare la wild card ad una coppia giovane». Il ‘pass’ è così andato ai ventiduenni Matteo Cecchini e Federico Morichelli, praticamente esordienti a livello internazionale.

Ci sono però alcune perplessità che non hanno convinto. Nei giorni scorsi Matteo Ingrosso, uno dei due gemelli della coppia azzurra di beach volley si è infortunato. Il ct Paulao ha dunque proceduto a sostituirlo: «Pensavo che lo avrebbe fatto con un giovane, così da dar seguito agli input che gli erano arrivati dall’’alto,— ha commentato un po’’ amareggiato Gianluca Casadei — invece è stato convocato Tomatis, che ha 35 anni, ovvero gli stessi del sottoscritto».

Casadei non ha commentato le decisioni del ct Paulao, né l’’incongruenza delle sue giustificazioni, ma ha comunque aggiunto: «Dare la wild card alla coppia campione d’’Italia non avrebbe fatto scalpore. Anzi, sarebbe stato un segnale intelligente e concreto nei confronti di quegli atleti che hanno investito, e continuano a farlo come noi, nel beach volley».

Casadei e Ficosecco, reduci dal quinto posto di Cordenons alla seconda tappa del Campionato italiano, in attesa dei prossimi impegni agonistici, sono volati a Catania per una settimana di ritiro: «C’’era bisogno di ricaricare le pile. Del resto siamo programmati per entrare in forma a luglio e agosto».

Commenti

Commenti

Send this to friend