Olimpiadi Rio 2016: Menegatti e Giombini sconfitte al debutto a Copacabana

RIO DE JANEIRO – Due set di sfida aperta contro le avversarie, un tie break che infine ha palesato tutte le difficoltà tattiche della nuova coppia Menegatti/Giombini.

Le azzurre cedono così, nella gara d’esordio del torneo olimpico, per 1-2 (21-15 18-21 8-15)  contro le canadesi Broder/Valjas. Una sfida che tocca l’ora di gioco (durata 21′ il primo set, 26′ il secondo, 13′ il terzo) in cui si palesa chiaramente uno dei limiti della copia l’assoluta ed inevitabile mancanza di feeling in campo. Dopo gli ultimi due anni utilizzati da Marta Menegatti per conquistare la qualificazione ai Giochi con Viktoria Orsi Toth, una coppia non può formarsi in una manciata di giorni. A maggior ragione se le caratteristiche di gioco delle due ragazze sono tatticamente a fotocopia.

Man mano che il match è andato avanti nel suo svolgimento le due hanno mostrato chiare difficoltà nel posizionarsi in campo nelle azioni difensive dove le traiettorie di muro e difesa non sempre erano “comunicanti”. Difficoltà per Giombini a rete (nonostante ben 7 muri), difficoltà per Menegatti nel reparto difensivo.

Che questo fosse un torneo diventato una scalata al Corcovado a mani nude per la coppia femminile era cosa risaputa.

LA PARTITA

 

Primo set: Pronti via e l’Italia grazie ad un muro, un ace di Giombini ed un errore in attacco di Valjas si porta subito avanti (5-2). Un attacco di Giombini ed un ace di Menegatti regalano il +4 (9-5). Da 13-7 per le azzurre si passa al 13-11, seguito dal timeout Italia. Al rientro in campo sono di nuovo le italiane a dettare il gioco: attacco Menegatti (14-11), attacco Giombini (15-12), attacco (16-12) ed ace Menegatti (17-12). Il set si chiude con un errore di Valjas in battuta (21-15)

Secondo set: Punto a punto fino al 12-12, poi lo strappo delle canadesi grazie ad un attacco di Broder (12-13)  e due punti in attacco di Valjas (12-15). Il Canada allunga fino al 13-18, un muro di Giombini riaccende le speranze azzurre (17-19) poi spente dalla solita Broder (18-21).

Terzo set: Come successo a Nicolai/Lupo, l’avvio del decisivo tiebreak è da incubo. Giombini fatica in attacco e le canadesi si portano prima sul 0-3 (time out Italia) e poi sul 1-6. Giombini con un ace riporta sotto l’Italia (5-7), Menegatti va in difficoltà in attacco e sbaglia due attacchi (5-10). Il destino è segnato e la partita si chiude con un errore al servizio di Giombini (9-15).

 

I NUMERI DELLA PARTITA

 

Broder/Valjas (CAN) b. Menegatti/Giombini (ITA) 2-1.
Parziali: 15-21 (21 min.), 21-18 (26 min.), 15-9 (13 min.). Totale punti: 51-48 (60 min.)
Numero spettatori: 7.329

Marta Menegatti
Servizio (tot. 24): 2 errori, 2 ace
Attacco (tot. 30): 12 punti
Muro (tot. 0)

Laura Giombini
Servizio (tot. 25): 2 errori, 2 ace
Attacco (tot. 28): 13 punti
Muro (tot. 7)

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